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Raffreddore o rinite allergica?

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Come fare a capire se si tratta di rinite allergica o di un comune raffreddore? Ci sono diversi elementi che possono aiutare a capire, ma nella maggior parte dei casi basta rispondere a poche domande. Ma sempre con l’aiuto del medico…

La rinite allergica è una malattia respiratoria cronica, molto importante a causa della sua prevalenza, impatto sulla qualità della vita e sulle prestazioni lavorative/scolastiche, per il suo onere economico e per lo stretto legame con l’ asma. È quindi importante poter discriminare tra una forma di rinite allergica, che richiede specifici gestione e trattamento, da un raffreddore “comune”, che è un problema anch’esso fastidioso ma completamente differente e soprattutto che si autolimita nel tempo, non rendendo necessario alcun tipo di intervento terapeutico.

Rinite allergica e raffreddore comune, talvolta, possono essere confusi sia dal paziente che dal medico. La sensazione di ostruzione nasale, infatti, è a comune tra le due condizioni. Ci sono tuttavia una serie di caratteristiche cliniche che permettono, con ottima precisione, di discriminare tra forme allergiche e non.

Un validissimo documento, pubblicato già nel 2008 sulla rivista Allergy puntava l’attenzione sull’utilità di un limitato numero di semplici domande per potersi fare un’idea chiara della situazione.

Il questionario, denominato Allergic Rhinitis Questionnaire, prevede queste domande:

1)      Soffri di qualcuno di questi sintomi?

Sintomi da una sola narice SI/NO
Secrezione nasale di colorito verdastro o
giallastro
SI/NO
Secrezione nasale che scende nella gola SI/NO
Dolore facciale SI/NO
Sanguinamenti dal naso ricorrenti SI/NO
Perdita dell’olfatto SI/NO

2)      Soffri di qualcuno di questi sintomi per almeno un’ora la maggior parte dei giorni (o la maggior parte dei giorni durante la stagione se i tuoi sintomi sono stagionali)?

Secrezione nasale “acquosa” SI/NO
Starnuti, anche violenti o ripetuti SI/NO
Ostruzione nasale SI/NO
Prurito nasale SI/NO
Sintomi oculari (prurito, arrossamento) SI/NO

Come interpretare le risposte?

Se il soggetto risponde SI ad almeno una delle opzioni nella domanda numero 1, allora diagnosi alternative devono essere prese in considerazione dal medico ed il paziente deve eventualmente essere inviato allo specialista.

Il paziente quindi, potrebbe non soffrire di rinite allergica ma di un altro problema.

Se il soggetto ha risposto NO a tutte le opzioni della domanda numero 1, ed ha risposto SI alla domanda 2a (presenza di secrezione nasale acquosa) più ad almeno una delle altre opzioni della domanda 2 (2b, 2c, 2d o 2e), la diagnosi di rinite allergica è molto probabile. Se invece, la risposta è SI ad almeno una tra 2b, 2c, 2d o 2e ma non a 2a, allora si ha una probabilità di rinite allergica intermedia.

Complicato? Sicuramente più facile provare che spiegarlo!

Ma è importante sempre sottolineare l’importanza di rivolgersi al medico di famiglia o allo specialista allergologo di fiducia per tutte le questioni riguardanti la salute. È giusto cercare di farsi un’idea, ma è altrettanto importante affidarsi all’esperienza ed alla competenza del proprio medico.

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Sono medico, allergologo ed immunologo, editor-in-chief di Allergia e Salute. Se hai trovato utile questo articolo clicca Mi piace! e condividilo. Se vuoi contattarmi per un consiglio o una visita clicca qui >>

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