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Focus su…allergia alla Pesca

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Tra gli alimenti che più spesso causano reazioni allergiche, la pesca ha decisamente un posto di primo piano. Dalle reazioni lievi alle più importanti, cerchiamo di capire quali sono gli allergeni implicati.

La pèsca è un frutto carnoso, succoso e zuccherino, dalla polpa profumata di colore bianco o giallo. L’albero di pesco è originario delle regioni nord-occidentali della Cina, ma il suo nome scientifico – Prunus persica – testimonia come la coltivazione si sia estesa in maniera importante verso occidente, in Persia, da dove poi è stata importata in Europa, sembra grazie ad Alessandro Magno.

Pesca, ma non solo…

Al genere Prunus appartengono oltre 430 differenti specie di piante, non tutte fruttifere. Esso, a sua volta, appartiene alla famiglia delle Rosaceae, che comprende molti frutti ben conosciuti sulle nostre tavole: albicocche, ciliegie, prugne, mandorle. Per questo motivo, non è infrequente che un soggetto allergico alla pesca possa manifestare sintomi anche ingerendo questi altri frutti.

La pesca, ed ognuno di questi frutti, è costituito da un insieme di proteine allergeniche e di altre sostanze che invece non hanno potere allergenico.

Alcuni di questi allergeni, pur caratteristici del singolo frutto, hanno però elevata omologia (ovvero la loro struttura è molto, molto simile) tra frutti affini tra di loro. È per questo motivo che un soggetto allergico può facilmente avere reazioni con più frutti appartenenti alla solita famiglia. Ad esempio, nel caso dell’allergia alla pesca, con albicocca o ciliegia, giusto per fare un esempio.

Quanti allergeni nella pesca?

Con i moderni test di allergologia molecolare, oggi possiamo ben comprendere come due soggetti con allergia alla pesca (ma anche a qualsiasi altro alimento…) possono avere manifestazioni cliniche completamente differenti. Ogni alimento, come già detto, è infatti costituito da più allergeni. Essere quindi allergico ad uno piuttosto che ad un altro – anche se contenuti all’interno di uno stesso alimento – può fare una grande differenza.

Vediamo quali sono le molecole allergeniche note nella pesca. Secondo la nomenclatura ufficiale, riconosciuta dalla International Union of Immunological Societies e dalla World Health Organization (WHO/IUIS) e consultabile a questo indirizzo web, ad oggi sono stati identificati 5 allergeni nella pesca. Questi sono:

  • Pru p 1, appartenente alla famiglia allergenica PR-10, è un allergene parzialmente gastro-labile e termo-labile; solo raramente determina manifestazioni allergiche importanti, mentre di solito può causare – nel soggetto allergico – una sintomatologia modesta (perlopiù prurito) in seguito al contatto con il cavo orale
  • Pru p 2, appartiene alla famiglia allergenica delle proteine Taumatino-simili; il significato clinico è incerto
  • Pru p 3, appartiene alla famiglia allergenica LTP; questa proteina è stabile al calore (quindi alla cottura), alla processazione industriale (la ritroviamo quindi anche in prodotti quali marmellate, ecc.) ed alla digestione gastrica; l’allergia a Pru p 3 conferisce un rischio maggiore di reazione allergica grave
  • Pru p 4, appartiene alla famiglia allergenica delle profiline, un gruppo di allergeni particolarmente labili al calore ed alla digestione gastrica, che solo in rari casi si rendono responsabili di sintomatologia significativa
  • Pru p 7, identificato più di recente (2012), anche in questo caso il significato clinico è incerto

Mi preme però ricordare che l’interpretazione dei dati allergologici, ed in particolar modo dei risultati dei test di allergologia molecolare, è un passaggio assai delicato che necessità di accortezza ed esperienza. Consultare un allergologo è consigliabile al fine di non commettere errori nello stimare il rischio di reazioni allergiche, sovrastimandolo o sottostimandolo.

In base al profilo di rischio, l’allergologo provvederà a fornire i consigli (dietetici e non) e le indicazioni terapeutiche più adeguate.

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Sono medico, allergologo ed immunologo, editor-in-chief di Allergia e Salute. Se hai trovato utile questo articolo clicca Mi piace! e condividilo. Se vuoi contattarmi per un consiglio o una visita clicca qui >>

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