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Focus su…allergia al polline di Parietaria

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Non molti la conoscono per nome, questa pianta causa molti problemi agli allergici, soprattutto nelle regioni meridionali. Cerchiamo di conoscerla meglio

La Parietaria è una pianta della famiglia delle Urticacee, quindi è una stretta parente della ben più nota ortica. A differenza dell’ortica, però, non è irritante al contatto con la pelle. Le sue foglie sono invece “appiccicose”, e questa è la principale caratteristica che la contraddistingue. Sia la Parietaria judaica che la Parietaria officinalis sono importanti dal punto di vista allergologico. Quest’ultima è anche conosciuta con i nomi di erba vetriola (perché in passata, proprio grazie alle sue foglie appiccicose, veniva utilizzata per pulire l’interno delle bottiglie e dei fiaschi di vetro), erba muraiola (per la capacità infestare arrampicandosi sui muri) o gamba rossa, dal colorito del suo fusto.

Questa pianta erbacea perenne ha un fusto eretto, di colore rosso-bruno, e può raggiungere i 70 cm di altezza. È presente in tutte le regioni italiane, ma diffusa soprattutto in quelle meridionali, e cresce in pianura e nelle zone collinari fino ad un’altitudine di 1000 metri.

La Parietaria ed i sintomi allergici

I granuli pollini di Parietaria sono piccoli (12-16 µm), sferici e leggeri, per cui diffondono molto bene anche con poco vento. La pollinazione della Parietaria inoltre è temporalmente molto estesa, tipicamente da Aprile a Ottobre, ma è bene tenere presente che nelle regioni del Sud Italia i pollini di questa pianta sono presenti durante tutto l’anno. Considerando i pazienti con pollinosi si osserva che la frequenza di sensibilizzazione agli allergeni della Parietaria varia tra il 40 e il 90% nel sud Italia e nella Riviera ligure; tra il 10 e il 30% nell’Italia settentrionale. Inoltre, la pollinosi da Parietaria è meno frequente prima della seconda decade di vita ed è più frequente tra gli abitanti dei centri urbani costieri che tra quelli che vivono nelle città dell’interno.

La sintomatologia connessa ad un’allergia al polline di parietaria può essere rappresentata da rinite allergica, congiuntivite allergica o asma bronchiale.

Allergia alla Parietaria ed allergie alimentari

L’allergene principale della Parietaria, denominato Par j 2, appartiene alla famiglia delle Lipid Transfer Proteins (LTP). Questa famiglia di allergeni è largamente rappresentata nelle varie specie vegetali, soprattutto nella frutta e negli ortaggi. Per tale motivo, i soggetti con allergia al polline di Parietaria potrebbero avere sintomi allergici dopo ingestione di gelso, basilico, pisello, melone, ciliegia, pistacchio; tuttavia, l’allergene Par j 2 non ha grande omologia con gli altri allergeni della famiglia LTP, per cui questo tipo di reazione crociata si verifica raramente.

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Sono medico, allergologo ed immunologo, editor-in-chief di Allergia e Salute. Se hai trovato utile questo articolo clicca Mi piace! e condividilo. Se vuoi contattarmi per un consiglio o una visita clicca qui >>

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