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Le nuove linee guida 2013 per la cura della rinite allergica

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Le linee guida ARIA sono lo strumento essenziale per impostare una corretta terapia della rinite allergia. Vediamo cosa emerge dall’aggiornamento del 2013, appena pubblicato.

Cosa c’è di nuovo nelle linee guida ARIA (acronimo di Allergic rhinitis and its impact on Asthma), il cui aggiornamento 2013 è stato redatto dai massimi esperti internazionali in questo campo? Nessuna rivoluzione, ma molte interessanti novità. Vediamo quali sono…

La rinite allergica, a volte ingiustamente trascurata, è una patologia importante per diverse ragioni: innanzitutto è una malattia molto frequente, che arriva ad interessare 1 soggetto ogni 3. Fortunatamente non è da considerarsi una patologia grave, tuttavia può limitare fortemente la qualità di vita di chi ne è colpito ed inoltre spesso si associa all’insorgenza di altre allergie respiratorie quali l’asma bronchiale.

Date queste caratteristiche, la rinite allergica è una patologia molto importante: sia per il singolo paziente che ne è affetto, sia per i rilevanti costi socio-sanitari che ricadono su tutta la popolazione.

Cos’è la rinite allergica?

La definizione di rinite allergica, rispetto alla versione precedente delle linee guida ARIA, non è cambiata. Si tratta di una “patologia della mucosa nasale dovuta ad un’infiammazione allergica e scatenata dall’esposizione all’allergene”. I sintomi che ne conseguono, solitamente sono l’ostruzione ed il prurito nasale, frequenti starnuti, ed abbondante secrezione nasale.

Tuttavia, in tempi recenti, si sta lentamente facendo strada anche una “nuova” forma di rinite allergica: la cosiddetta “rinite allergica locale” (LAR, local allergic rhinitis). Si tratta in questo caso di una forma di rinite che risulta negativa ai test allergologici classici, ma nella quale – con metodiche più approfondite (attualmente disponibili sono nei centri più attrezzati ed utilizzate a fini di ricerca) – è possibile dimostrare una reazione allergica localizzata esclusivamente nel naso (e quindi negativa ai classici test allergologici sulla cute del braccio o sul campione di sangue). Questo è un concetto sicuramente interessante, che potrà portare ad un notevole miglioramento della gestione e della terapia di molte forme di rinite oggi definite “non allergiche”, tuttavia serviranno tempo ed ulteriori studi affinché queste conoscenze possano essere confermate ed ampliate.

SCUAD, quando la rinite è più grave

Con l’acronimo “SCUAD” (severe chronic upper airway disease), invece, le linee guida ARIA intendono le forme di rinite più refrattarie alla terapie. Si definisce infatti SCUAD una rinite che rimanga non controllata nonostante una terapia farmacologica ottimale (secondo i dettami delle linee guida) e massimale.  Rientrano in questa definizione sia le forme di rinite allergica che di rinite non allergica.

Come evolve la terapia della rinite allergica

Anche sul fronte della terapia della rinite le linee guida ARIA 2013 introducono delle interessanti novità. Lo schema fondamentale del trattamento della rinite rimane pressoché invariato, si possono utilizzare i farmaci antistaminici (un paragrafo a parte è dedicato all’uso degli antistaminici in gravidanza, argomento delicato ma molto interessante) ma il fondamento della terapia rimane l’uso di farmaci che agiscono localmente, a livello nasale. Da questo punto di vista, gli spray nasali a base di cortisonici – già utilizzati con successo visto l’ottima efficacia e tollerabilità – rimangono la prima scelta. Tuttavia, nell’aggiornamento delle linee guida viene menzionata la possibilità di effettuare “irrigazioni nasali” con soluzioni saline, per detergere la mucosa nasale nei periodi di maggiore intensità dei sintomi. E viene infine introdotta la possibilità di effettuare una preparazione in spray nasale che combina cortisonico ed antistaminico; il nuovo farmaco è stato già approvato dall’Agenzia Europea del Farmaco (EMA) ed i risultati si preannunciano molto interessanti, sia in termini di efficacia che di rapidità d’azione.

Rinite allergica, leggi anche:

Rinite Allergica: le terapie raccomandate e quelle da evitare

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Sono medico, allergologo ed immunologo, editor-in-chief di Allergia e Salute. Se hai trovato utile questo articolo clicca Mi piace! e condividilo. Se vuoi contattarmi per un consiglio o una visita clicca qui >>

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