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Focus su…allergia al polline di Ambrosia

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Siamo davvero sicuri che con la primavera alle spalle non dobbiamo più preoccuparci di rinite e asma? Purtroppo no, se si è allergici all’Ambrosia

Sebbene il suo nome derivi dal cibo che nella mitologia greca dava l’immortalità agli dei, l’Ambrosia è una pianta tutt’altro che benefica. La parola deriva dal greco àmbrotos, immortale, ma l’Ambrosia così come la conosciamo noi oggi è una pianta infestante che causa allergie respiratorie in una larga fetta della popolazione.

L’Ambrosia, come pianta, appartiene alla famiglia delle Asteraceae o Compositae, specie che tipicamente originano dal continente americano e poi si sono diffuse in tutto il nord Europa grazie alla loro grande capacità di diffusione. In Italia l’Ambrosia è diffusa soprattutto nelle regioni del nord, in particolare in Lombardia, ed i problemi allergici ad essa correlati hanno indotto le amministrazioni pubbliche ad emettere ordinanze al fine di sensibilizzare e coinvolgere la popolazione nel segnalare “focolai” di tale pianta in modo che possano essere estirpati per limitarne l’ulteriore diffusione.

L’aspetto è di una pianta leggera e ariosa, che cresce in altezza da pochi centimetri fino ad un massimo di 150-180 cm, quindi in grado di stagliarsi nei prati rispetto alle più basse erbe circostanti.

Il periodo di pollinazione è da Luglio fino ad Ottobre, ma le massime concentrazioni di polline di Ambrosia nell’aria si raggiungono tra Agosto e Settembre.

L’allergia al polline di Ambrosia, quindi, nelle regioni dell’Italia Settentrionale, deve essere presa in considerazione in caso di comparsa di allergie respiratorie – rinite o asma – con maggiore intensità dei sintomi nel periodo estivo ed autunnale.

La conferma diagnostica dell’allergia al polline di Ambrosia può essere effettuata mediante prick test o ricerca delle IgE specifiche su sangue. La terapia, così come per rinite o asma allergici causati da altri allergeni, si basa su trattamento farmacologico al quale può essere affiancata l’immunoterapia specifica (il “vaccino” contro l’allergia).

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Sono medico, allergologo ed immunologo, editor-in-chief di Allergia e Salute. Se hai trovato utile questo articolo clicca Mi piace! e condividilo. Se vuoi contattarmi per un consiglio o una visita clicca qui >>

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