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Allergie fai-da-te: l’automedicazione conviene davvero?

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Quando le allergie si fanno sentire, si è spesso tentati di fermarsi in farmacia e chiedere un prodotto “da banco”. Ma è questa la strategia vincente contro i sintomi delle allergie?

I sintomi della rinocongiuntivite allergica, ahimè, li conosciamo bene: starnuti, naso che cola, occhi arrossati, prurito oculare…e compaiono quando meno ti li aspetti, quando proprio non c’è tempo per rivolgersi all’allergologo o al proprio medico per farsi consigliare e prescrivere la giusta terapia.

Ed allora come fare? Fermarsi in farmacia ed affidarsi ai prodotti da banco, alcuni dei quali molto conosciuti e reclamizzati in TV è un opzione, ma sarà quella giusta?

Cosa possiamo trovare in farmacia senza ricetta?

Di fronte all’esplosione dei sintomi allergici il farmacista potrà fornire ottimi consigli ed aiutare a superare la situazione nell’immediato. Ma quali prodotti possono essere distribuiti in farmacia senza la ricetta del medico? Perlopiù vasocostrittori nasali ed antistaminici a basso dosaggio. I primi sono molto conosciuti, molto utilizzati, ed anche molto efficaci nelle primissime fasi della rinite. Tuttavia, come indicato anche dalle linee guida sulla rinite, devono essere utilizzati solo per un periodo di tempo molto limitato. Se si prosegue su questa strada, infatti, si va incontro ad un peggioramento dei sintomi della rinite, ovvero la cosiddetta “rinite medicamentosa”, che è dovuta proprio all’utilizzo prolungato di queste terapie. Gli antistaminici a basso dosaggio sono generalmente associati ai vasocostrittori, potenziandone un poco l’efficacia; rispetto a quelli con obbligo di prescrizione hanno una minore efficacia, legata al minore dosaggio, ma non per questo meno controindicazioni (compresa la gravidanza) o possibilità di effetti collaterali.

La scelta corretta: prendersi cura del naso e degli occhi, non aspettare l’ultimo momento

Se i prodotti da banco acquistabili “last-minute” in farmacia possono essere di utilità limitata, qual è la scelta giusta per il soggetto allergico?

La scelta migliore sarebbe di affrontare il problema allergico per tempo, evitando di farsi cogliere impreparati dall’arrivo dei sintomi. Le patologie allergiche sono, infatti, di tipo infiammatorio, ed iniziano a colpire naso ed occhi ben prima dell’arrivo dei sintomi.

L’approccio corretto si basa quindi su un’attenta diagnosi da parte dello specialista allergologo, che potrà così indicare qual è il periodo giusto per iniziare la terapia, possibilmente prima della comparsa dei sintomi, in modo da non farsi cogliere impreparati ed avere la massima efficacia terapeutica.

Inoltre l’allergologo potrà prescrivere le terapie più adatte, quelle consigliate dalle linee guida internazionali, che richiedono la prescrizione medica. A questo proposito, potete leggere l’articolo pubblicato lo scorso mese su “Rinite Allergica: le terapie raccomandate e quelle da evitare”.

Avete ancora dubbi su come gestire la terapia per la rinite allergica, quando iniziarla o come assumerla? Aspettiamo le vostre domande sul forum di allergia!

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Sono medico, allergologo ed immunologo, editor-in-chief di Allergia e Salute. Se hai trovato utile questo articolo clicca Mi piace! e condividilo. Se vuoi contattarmi per un consiglio o una visita clicca qui >>

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