Leaderboard Ad

Asma bronchiale e allergie: quale legame?

0

L’asma bronchiale è una patologia ben conosciuta, che interessa – purtroppo – una larga parte della popolazione, soprattutto in giovane età. Ecco alcune importanti cose da sapere…

L’asma bronchiale è una malattia caratterizzata da episodi di difficoltà respiratoria, che vengono descritti soggettivamente da chi ne soffre in vario modo: dal “respiro corto” alla “fame d’aria”, dal senso di “chiusura delle vie aeree” al “soffocamento”. Altre volte, invece, l’asma si manifesta con sintomi meno eclatanti, come la tosse – tipicamente stizzosa ed insistente, non grassa – o il respiro sibilante. Quest’ultimo è dovuto alle turbolenze che l’aria forma passando attraverso vie aeree con un calibro troppo ristretto: in questo caso il flusso dell’aria da laminare diventa turbolento e si può udire il classico “fischio” o “sibilo” dell’asma; qualcosa di non troppo diverso dal suono che si produce soffiando in flauto e tappando i buchi per impedire all’aria di uscire.

In effetti, durante l’attacco asmatico le vie aeree – ovvero i bronchi – riducono il proprio calibro, ed in questo modo l’aria che deve attraversarli incontra una maggiore resistenza. Nella parte dei bronchi infatti è presente una componente muscolare (costituita da muscolo “liscio”, ovvero involontario, al pari di quello che a livello intestinale determina la peristalsi) che durante la crisi asmatica si contra, determinando una riduzione del calibro del bronco stesso: è questo meccanismo alla base della “broncocostrizione” di cui spesso i soggetti asmatici sentono parlare.

Quindi l’asma è una malattia che si manifesta in maniera anche improvvisa, con degli attacchi che possono sopraggiungere in qualsiasi momento della giornata. Quello che però ormai sappiamo con certezza, è che l’asma è una malattia che è presente anche aldilà dei singoli episodi di crisi. L’infiammazione dei bronchi, che sta alla base della malattia asmatica, è presente anche al di fuori dei singoli attacchi, è presente anche tra un attacco e l’altro.

È perciò fondamentale che la terapia della malattia asmatica non sia mirata unicamente a risolvere il problema acuto, il singolo attacco asmatico. Dopo di quello, infatti, ce ne saranno altri. Ed il persistere dell’infiammazione bronchiale ed il susseguirsi di attacchi asmatici possono – nel lungo periodo – determinare modificazioni dannose e irreversibili della parete dei bronchi: il cosiddetto “rimodellamento bronchiale”.

Proprio per prevenire il fenomeno del rimodellamento, e quindi che l’infiammazione bronchiale determini danni irreversibili, è importante che la terapia dell’asma non si limiti alla risoluzione del singolo attacco. Nella maggior parte dei casi deve essere infatti impostata una terapia di fondo che consenta di risolvere l’infiammazione dei bronchi e quindi di prevenire l’insorgenza di nuovi attacchi asmatici.

Quale ruolo per le allergie?

Non tutti i soggetti asmatici sono allergici, ma le allergie respiratorie possono facilitare lo sviluppo di asma. L’infiammazione che si viene a creare – infatti – quando gli allergeni giungono nelle vie aeree del soggetto allergico, può contribuire ad innescare il processo asmatico.

Da questo punto di vista, è importante ricordare che il rischio di asma è più elevato nei soggetti che soffrono anche di rinite allergica rispetto alla popolazione generale.

Di conseguenza, il consiglio è duplice: ogni soggetto asmatico dovrebbe essere valutato al fine di appurare o escludere la presenza di allergie respiratorie, ed in ogni soggetto con allergie respiratorie dovrebbe essere valutata l’eventuale presenza di asma bronchiale.

 

Quindi…non trascurate eventuali sintomi che possano far pensare ad un asma bronchiale: tosse secca insistente, episodi di respiro corto o sibilante. In tutti questi casi, soprattutto se si è un soggetto allergico, meglio interpellare il medico!

Share.

About Author

Sono medico, allergologo ed immunologo, editor-in-chief di Allergia e Salute. Se hai trovato utile questo articolo clicca Mi piace! e condividilo. Se vuoi contattarmi per un consiglio o una visita clicca qui >>

Comments are closed.