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Rinite allergica e non allergica: quali differenze?

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La rinite è una infiammazione della mucosa nasale caratterizzata da sintomi come muco eccessivo, starnuti, congestione e prurito nasale. Tradizionalmente, la rinite è distinta in due forme: allergica e non-allergica.  La rinite allergica è la forma più comune ed è associata alla presenza di una risposta infiammatoria agli allergeni mediata dalle immunoglobuline E (IgE). Anche la rinite non-allergica, o rinite cellulare, è frequente e i sintomi sono molto simili a quelli della forma allergica, ma questa non è mediata dalle IgE.

Sia la rinite allergica che quella non-allergica sono disturbi cronici che compromettono la qualità di vita di chi è affetto e rappresenta un costo per la società in termini di diminuzione della performance lavorativa e scolastica.

Cause e diagnosi della rinite allergica e non-allergica

Non esiste una causa precisa responsabile dell’infiammazione nasale alla base della rinite non-allergica. I sintomi sono spesso aggravati o scatenati da stimoli non specifici come fumo di sigaretta, profumi intensi, passaggio da temperature calde a fredde e cibi piccanti. I sintomi sono simili a quelli della rinite allergica con alcune differenze importanti: i sintomi agli occhi sono meno frequenti, l’eccessiva reazione nasale è più comune e l’ostruzione nasale è più grave.

Molti disturbi a carico del naso possono mimare la rinite non-allergica. Gli starnuti occasionali e la rinorrea mattutina o dopo inalazione di aria molto fredda sono, ad esempio, considerati una normale risposta del naso ad alcuni stimoli. Una deviazione del setto, che porta in contatto il setto stesso con la parete laterale del naso, provoca irritazione da sfregamento e sintomi simili alla rinite.

La valutazione di un paziente con sospetta rinite, quindi, deve essere meticolosa proprio per escludere la presenza di altre patologie o alterazioni anatomiche. Esistono esami specifici che permettono di distinguere la rinite allergica dalla forma non-allergica. Questi esami sono l’esecuzione di test allergologici, endoscopia nasale, citologia nasale con striscio del muco per la ricerca di cellule specifiche (granulociti eosinofili e/o mastociti) e, in casi selezionati, la tomografia computerizzata (TC).

I fattori che influenzano il rischio di rinite allergica e non-allergica

La rinite allergica e non-allergica sono due condizioni distinte e diverse tra uomo e donna, per età di insorgenza e fattori di rischio. Questo è quanto emerge da uno studio pubblicato su Allergy Asthma Clinical Immunology che ha valutato la prevalenza e i fattori di rischio associati alla rinite allergica e non-allergica nella popolazione italiana.

Lucia Cazzoletti e colleghi dell’Università di Verona hanno sottoposto un questionario sui sintomi respiratori e i fattori di rischio ad un campione non selezionato della popolazione italiana distribuita su tre fasce di età 20-44 anni (10.494 soggetti), 45-64 anni (2.167 soggetti) e 65-84 anni (1.020 soggetti) che aveva partecipato in precedenza allo studio sulle interazioni geni-ambiente nelle malattie respiratorie (studio GEIRD).

Gli autori hanno osservato una minor frequenza di rinite non-allergica nelle donne con età 65-84 anni rispetto a donne più giovani (7,5% rispetto al 12%) e nessuna differenza in base all’età negli uomini (stabile intorno al 10-11%). La rinite allergica, invece, ha mostrato una diminuzione (dal 27% al 16%) all’aumentare dell’età senza distinzione tra uomo e donna. I soggetti ad alto rischio di rinite non-allergica erano fumatori o ex-fumatori e abitavano vicino a zone industriali, mentre i soggetti ad alto rischio di rinite allergica abitavano in zone con clima mediterraneo.

Fonte:

Cazzoletti L, et al. The gender, age and risk factor distribution differs in self-reported allergic and non-allergic rhinitis: a cross-sectional population-based study. Allergy Asthma Clin Immunol (2015) 11:36.

 

I CONSIGLI DELL’ALLERGOLOGO

allergologo

LA RINITE, SIA DI TIPO ALLERGICO CHE NON ALLERGICO, È IN AUMENTO IN TUTTA EUROPA, ITALIA COMPRESA. NON SEMPRE LA DISTINZIONE TRA LE DUE FORME È SEMPLICE. DOBBIAMO POI CONSIDERARE CHE UN SEMPRE MAGGIORE NUMERO DI PAZIENTI SEMBRA ESSERE AFFETTO DALLE COSIDDETTE “FORME MISTE”, DATE DALL’ASSOCIAZIONE DI RINITE ALLERGICA E NON ALLERGICA, ANCORA PIÙ FASTIDIOSE E DIFFICILI DA TRATTARE.

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Magazine di Allergologia con i consigli pratici per combattere le allergie

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