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L’esperienza di Teresa: i concerti al parco e quei fastidiosi starnuti

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“Finalmente arriva la primavera e io e il mio gruppo rock possiamo tornare a provare i nostri pezzi al parco. Cantare in mezzo al verde che ricresce, con le famiglie che si fermano ad ascoltare e i bambini che danzano intorno è una sensazione bellissima … soprattutto adesso che riesco a farlo! Prima che riuscissi a tenere la mia rinite allergica sotto controllo dovevo fermarmi ogni due minuti, a causa dei continui starnuti. Non vi dico le risate dei bimbi che mi prendevano in giro!”

L’aspetto peggiore delle allergie primaverili è che i segni e i sintomi si verificano durante i giorni caldi, secchi o ventilati, quando c’è un sacco di polline e di muffa nell’aria. Esistono terapie per la rinite allergica, e non-allergica, che vengono prescritti in mese ai sintomi e alla loro gravità. In attesa di una visita medica allergologica e della terapia giusta per la tua rinite allergica, ci sono alcune cose che si possono fare per ridurre l’esposizione al polline che scatena l’allergia:

  • Nei giorni di maggiore concentrazione pollinica è bene limitare le attività sportiva all’aria aperta poiché maggiore è la quantità di aria che viene inalata e quindi maggiore è la quantità di allergeni pollinici che possono penetrare nelle vie aeree.
  • Rimanete in casa nelle giornate secche e ventilate. Il momento migliore per uscire è dopo una buona pioggia che aiuta a ripulire l’aria dal polline.
  • Non andare nei prati appena falciati poiché il taglio delle graminacee determina lo scuotimento delle spighe con conseguente liberazione di polline. Delegate il lavoro di giardinaggio a qualcun altro, evitate tutto ciò che possa farvi stare a contatto con fiori, alberi o prati (ricchi di graminacee) e che possa produrre allergeni.
  • Ogni pianta ha un periodo di pollinazione che non cambia molto da un anno all’altro. Tuttavia, il clima può influenzare la quantità di polline nell’aria in qualsiasi momento. La consultazione dei bollettini pollinici locali e i consigli del pediatra allergologo possono aiutare a indicare i momenti da trascorrere all’aria aperta.
  • Se lavorate all’aperto, indossate una mascherina antipolvere protettiva.

Non dimenticare che gli allergeni esterni ti seguono fino in casa! Puoi limitare il rischio lavando spesso con acqua il viso, capelli e le altre parti del corpo scoperte, i vestiti che avete indossato all’esterno, evitare che i vostri animali domestici si mettano sul letto o sul divano (il polline si attacca al pelo animale), non appendete il bucato all’esterno (il polline si può attaccare a lenzuola e asciugamani).

I CONSIGLI DELL’ALLERGOLOGO

allergologo

I SOGGETTI CON ALLERGIA AI POLLINI, AHIMÈ, A VOLTE NON POSSONO GODERE A PIENO DELLE BELLE GIORNATE PRIMAVERILI. IN QUESTI CASI, OLTRE AI CONSIGLI PER LIMITARE L’ESPOSIZIONE AI POLLINI, È IMPORTANTE CONSULTARE IL MEDICO PER VALUTARE LE OPZIONI TERAPEUTICHE PIÙ ADEGUATE: LA RINITE ALLERGICA È MOLTO FASTIDIOSA MA SI PUÒ VINCERE!

LEGGI TUTTI I DIARI DI TERESA!
Mi chiamo Teresa, arrivava la primavera e per me cominciano i fastidi…

Teresa

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Magazine di Allergologia con i consigli pratici per combattere le allergie

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