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Come i sintomi della rinite allergica persistente incidono sul sonno

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Le allergie, in particolare la rinite allergica, sono in forte aumento nella popolazione. La rinite allergica si manifesta con sintomi comuni quali naso chiuso e che gocciola, prurito al naso e starnuti. Anche se altri disturbi sembrano una conseguenza della rinite allergica, come sonnolenza, dormire male, affaticamento, mal di testa, malessere e scarsa concentrazione, tali sintomi non sempre vengono riconosciuti come associati alla malattia.

Rinite allergica e il sonno perduto

Uno studio recente, condotto in Tailandia, ha dimostrato un aumento dei disturbi del sonno nei bambini con rinite allergica. Il team di ricerca ha valutato 65 bambini di età 6-15 e affetti da rinite allergica e 104 bambini sani con stessa età, altezza e peso. Sia i bambini che i familiari hanno compilato un questionario sulla malattia, sui sintomi e sulla qualità del sonno.

La rinite allergica persistente era presente nell’86% circa dei casi e, tra questi, il 63% circa era di tipo da moderato a grave. Il sintomo più comune era il naso chiuso (66,2%) e la maggior parte dei bambini soffriva durante la notte di apnee notturne e sudorazione, russava, respirava con la bocca e presentava gola secca. Al mattino, di conseguenza, i bambini avevano difficoltà a svegliarsi, erano poco riposati, accusavano di testa e si addormentavano in classe.

Quel naso chiuso che non lascia dormire

Il naso chiuso, o congestione nasale, è il sintomo della rinite allergica che influenza maggiormente la qualità del sonno. La congestione nasale, che peggiora durante la notte e nelle prime ore del mattino, è provocata dall’allargamento dei vasi delle narici, che diventano più strette e riducono la quantità di aria inspirata. Sdraiarsi provoca di per sé una congestione nasale compensata da meccanismi fisiologici che si verificano nelle persone sane ma non in quelle con rinite allergica, con un peggioramento dei sintomi durante la notte.

Le linee guida ARIA per la rinite allergica usano la presenza di disturbi del sonno e delle attività quotidiane per distinguere le forme lievi, che non presentano questi problemi, dalle forme moderate e gravi. Gli obiettivi del trattamento e gestione della rinite allergica comprendono il recupero di un buon sonno e della capacità di svolgere le normali attività quotidiane, compresi il lavoro e la scuola, lo sport e la vita sociale. Gli steroidi nasali hanno dimostrato di ridurre in modo significativo la congestione nasale nelle persone con rinite allergica, e in quelli con sola congestione nasale, e dovrebbero essere considerati tra i trattamenti di prima scelta per ritornare a fare dei bei sogni.

Fonte:

Poachanukoon O, Kitcharoensakkul M. Snoring and sleep problems in children with and without allergic rhinitis: a case control study. J Med Assoc Thai. 2015 Mar;98 Suppl 2: S138­44.

 

I CONSIGLI DELL’ALLERGOLOGO

allergologo

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Magazine di Allergologia con i consigli pratici per combattere le allergie

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