Leaderboard Ad

Rinite allergica cronica: compagna scomoda di tutti i giorni

0

Starnuti e naso chiuso ci perseguitano? Potrebbe essere rinite allergica cronica, che se trascurata può portare nel tempo complicanze come sinusiti e polipi nasali.

Perché la rinite allergica diventa cronica?

La rinite è una infiammazione del naso caratterizzata da starnuti, prurito nasale, naso chiuso e che cola, di origine allergica o non allergica. Mentre la rinite allergica è più comune e dovuta al contatto della mucosa nasale con un allergene, la rinite non allergica può essere dovuta a un agente irritante come fumo o sostanze chimiche, ormoni, stress, effetti collaterali di alcuni farmaci oppure un uso eccessivo dei decongestionanti nasali. Quando l’esposizione all’allergene o agli agenti irritanti si mantiene nel tempo, si parla di rinite allergica cronica o peristente, con sintomi che si manifestano per un’ora o più durante quasi tutti i giorni dell’anno.

Le cause della rinite allergica cronica

La causa di rinite allergica cronica più comune è l’acaro della polvere, una piccola creatura che è presente in ogni casa. L’acaro della polvere vive prevalentemente in camera da letto, dentro a materassi, cuscini e tappeti. La rinite allergica cronica, in realtà, è una risposta allergica ai piccoli escrementi che l’acaro lascia in giro. Gli acari della polvere sono presenti tutto l’anno, ma raggiungono il loro picco di presenza in primavera e autunno. La prima cosa da fare in presenza di un’allergia agli acari della polvere è allontanare l’allergene seguendo alcuni consigli di pulizia della propria abitazione.

In alcuni casi, la rinite allergica cronica è causata dal contatto con allergeni presenti nella pelle, urine e saliva di animali domestici come cani e gatti, cavalli, furetti e criceti. In questi casi, allontanare l’allergene può essere difficile perché richiede la separazione da un membro della famiglia, ma basta ridurre i luoghi accessibili ai nostri amici pelosi, come ad esempio impedendo loro l’ingresso in camera da letto.

Le forme meno comuni, invece, possono manifestarsi sul luogo di lavoro in risposta al contatto con animali di laboratorio, guanti di lattice, polvere del pavimento o ad altre sostanze chimiche.

Come viene diagnosticata la rinite allergica cronica?

Se c’è un sospetto di rinite allergica cronica, il medico in genere suggerirà una terapia per il trattamento dei sintomi. Una risposta dei sintomi al trattamento può contribuire a confermare la diagnosi. Tuttavia, se la causa della rinite cronica non è chiara, o quando la diagnosi non è certa, il medico può prescrivere degli esami del sangue o dei test allergologici cutanei, come il Prick Test, che consentono di identificare la causa dei sintomi rinitici.

In alcuni casi, quando da questi test non si hanno risultati conclusivi, il medico potrà suggerire ulteriori approfondimenti.

I pericoli di una rinite allergica cronica trascurata

Quando una rinite cronica, sia allergica che non allergica, non viene trattata e i sintomi vengono trascurati per lungo tempo, può andare incontro a complicanze come sinusite e poliposi nasale.

La sinusite è la complicazione più comune della rinite cronica e nell’adulto si presenta con dolore e senso di pressione al volto, mal di testa, febbre, naso che cola con muco verde-giallastro, tosse grassa e mal di denti. Le ossa del viso al loro interno hanno dei seni, piccoli spazi all’interno di zigomi e fronte dove l’aria circola al loro interno alleggerendo il peso della testa sul corpo. Le cellule che rivestono i seni producono muco, che passa nel naso attraverso delle piccole scanalature. Gli allergeni possono irritare la mucosa dei seni esattamente come fanno con quella all’interno del naso. Un naso chiuso o pieno di muco blocca i seni, che possono essere facilmente soggetti ad infezioni.

A volte una rinite cronica può portare alla comparsa di polipi nasali, rigonfiamenti della mucosa all’interno delle cavità nasali. Alla vista il polipo nasale sembra un grappolo sporgente color carne, formato da un unico polipo o da più rigonfiamenti insieme. I polipi nasali alterano la percezione degli odori e possono bloccare il naso rendendo difficile la respirazione. Quando i polipi nasali sono di piccole dimensioni spesso vengono trattati con steroidi topici nasali, che riescono a rimpicciolirli, ma se raggiungono dimensioni eccessive è necessario rimuoverli chirurgicamente.
I CONSIGLI DELL’ALLERGOLOGO

allergologo

LA RINITE, SIA DI TIPO ALLERGICO CHE NON ALLERGICO, È UN PROBLEMA SPESSO TRASCURATO. È ASSAI COMUNE INFATTI CHE IL PAZIENTE ARRIVI A CONSULTARE LO SPECIALISTA (ALLERGOLOGO O ORL) QUANDO I SINTOMI SONO DIVENUTI “INSOPPORTABILI”. È INVECE AMPIAMENTE RISAPUTO CHE LA RINITE COMPORTA UN SIGNIFICATIVO IMPATTO NEGATIVO SULLA QUALITÀ DI VITA, MENTRE LA SUA CORRETTA GESTIONE TERAPEUTICA PUÒ RISTABILIRE IL COMPLETO BENESSERE PER QUANTO RIGUARDA NASO E OCCHI.

Condividi.

Info Autore

Magazine di Allergologia con i consigli pratici per combattere le allergie

Commenti chiusi.