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Congiuntivite allergica e rinite: anche l’occhio ha la sua parte

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Quando congiuntivite allergica e rinite sono presenti insieme, aumentano il rischio di una complicanza asmatica negli adolescenti con un maggiore impatto sulla loro qualità di vita.

Gli occhi sono la nostra porta sempre aperta sul mondo. Sulla loro superficie è presente la congiuntiva, uno strato di tessuto che riveste sia la parte bianca dell’occhio, o bulbo oculare, che l’interno delle palpebre per proteggerli da fumo, sole, vento, batteri ed allergeni nell’aria. Quando la barriera protettiva non è efficiente la congiuntiva può infiammarsi e, nel caso di una reazione ad un allergene presente nell’aria, dare vita ad una congiuntivite allergica. Come distinguere la congiuntivite allergica dalle altre forme di congiuntivite o da una semplice occhio irritato?

Occhio all’allergene!

La congiuntivite allergica è caratterizzata da rossore, prurito e bruciore ad entrambi gli occhi e ai tessuti circostanti, lacrimazione spesso accompagnata da un fastidio acuto all’esposizione alla luce solare forte (fotofobia). La congiuntiva stessa può diventare molto gonfia e violacea, con problemi di nitidezza della vista. Oltre ai sintomi oculari, nella congiuntivite allergica possono presentarsi starnuti e naso che cola.

La congiuntivite allergica può essere:

  • persistente, quando è presente per tutto l’anno e dovuta all’esposizione agli acari della polvere, peli di animali, muffe presenti negli ambienti indoor o outdoor, e occasionalmente ad alimenti o conservanti;
  • stagionale, dovuta ad allergeni presenti nell’aria come il polline delle graminacee, alberi e infestanti. I sintomi di allergia ai pollini variano di giorno in giorno, a seconda del tempo, migliorando in caso di pioggia e peggiorando nelle giornate con vento caldo o dopo i temporali. Ci sono anche variazioni stagionali di alcune spore di muffa nell’aria, che possono causare sintomi stagionali.

 

Congiuntivite allergica? Il passo da rinite ad asma è più breve

Rinite e congiuntivite allergica sono malattie comuni in tutto il mondo e spesso associate tra loro. Le linee guida ARIA hanno ormai riconosciuto la congiuntivite tra le comorbidità frequenti della rinite allergica. Quali sono i meccanismi che legano questi due disturbi?

Fabio Cibella e colleghi dell’Istituto di Biomedicina ed Immunologia Molecolare di Palermo hanno valutato se rinite e congiuntivite allergica sono associati a diversi fattori di rischio, l’impatto di rinite e congiuntivite allergica sull’asma, e il peso della congiuntivite allergica tra gli adolescenti. Nello studio, pubblicato su Allergy Asthma Immunology Research, i ricercatori hanno sottoposto 2.150 studenti di 10-17 anni di età al prick test, un test cutaneo per la diagnosi delle allergie respiratorie, e ad un questionario auto-somministrato sulla salute respiratoria per conoscere l’impatto della rinite e della congiuntivite allergica sulle attività quotidiane.

 

I risultati hanno mostrato una prevalenza del 18,2% della sola rinite e del 20,5% di rinite associata a congiuntivite allergica tra gli adolescenti osservati nello studio. La congiuntivite allergica era più frequente nei soggetti femminili, con predisposizione genetica per le reazioni allergiche (atopia), esposti a muffa/umidità negli ambienti esterni, al fumo passivo e residenti in luoghi. L’asma è risultata più frequente negli adolescenti che soffrivano di rinite e congiuntivite allergica (10,7%) rispetto ai coetanei con sola rinite (5,1%) o ai soggetti sani (1,7%).  Avere sia la rinite che la congiuntivite allergica peggiore la qualità di vita, con il doppio delle difficoltà a svolgere le attività quotidiane rispetto ai coetanei che soffrivano soltanto di rinite (10,7% rispetto al 4,6%).

Gli autori dello studio hanno sottolineato che “Dal momento che i sintomi della congiuntivite allergica sono spesso sottodiagnosticati e sottotrattati, i medici dovrebbero prendere in considerazione questi disturbi e i relativi fattori di rischio nella pratica clinica quotidiana, per ridurre il carico di complicanze nei pazienti allergici e migliorare la loro qualità di vita.”
I CONSIGLI DELL’ALLERGOLOGO

allergologo

LA RINITE ALLERGICA, SOPRATTUTTO SE TRASCURATA, PUÒ RAPPRESENTARE UN FATTORE DI RISCHIO PER LO SVILUPPO DI ALTRE PATOLOGIE, COMPRESA L’ASMA BRONCHIALE. QUESTO INTERESSANTISSIMO STUDIO, PONE L’ACCENTO SU COME NEI SOGGETTI CON COESISTENZA DI SINTOMI NASALI E OCULARI – QUINDI AFFETTI DA RINOCONGIUNTIVITE – QUESTA EVENIENZA SIA ANCORA PIÙ COMUNE. IL SOGGETTO CON RINOCONGIUNTIVITE, DEVE ESSERE QUINDI VALUTATO ANCORA PIÙ ATTENTAMENTE DAL MEDICO, AL FINE DI GESTIRE CORRETTAMENTE L’INFIAMMAZIONE NASALE ED OCULARE E RIDURRE QUINDI IL RISCHIO DI EVOLUZIONE VERSO FORME ASMATICHE.

Fonte

Cibella F, Ferrante G, Cuttitta G, Bucchieri S, Melis MR, La Grutta S, Viegi G. The burden of rhinitis and rhinoconjunctivitis in adolescents. Allergy Asthma Immunol Res. 2015 Jan;7(1):44-50.

 

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Info Autore

Magazine di Allergologia con i consigli pratici per combattere le allergie

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