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Browsing: Il Diario di Teresa

Mi chiamo Teresa, arrivava la primavera e per me cominciavano i fastidi. Starnutivo in continuazione, mi colava il naso e mi bruciavano gli occhi. Non posso dire che questi sintomi fossero debilitanti, perché facevo la mia vita, andavo all’università e cantavo con la mia band senza grossi problemi, però erano veramente fastidiosi. Soprattutto quando salivo sul palco, dovermi soffiare il naso non era il massimo! Oggi, grazie al mio allergologo e alle terapie che mi ha prescritto, non è più così. Dopo il prick test abbiamo scoperto che soffro di rinocongiuntivite allergica e che sono sensibilizzata al polline delle graminacee e della parietaria. Poiché facevo fatica a respirare gli è venuto il sospetto che l’infiammazione potesse riguardare anche i bronchi, ma per fortuna ulteriori esami hanno scongiurato questa ipotesi. Per me che faccio la cantante, anche se per ora è solo un hobby, l’asma sarebbe stata un bel guaio…

All’inizio la diagnosi dell’allegologo mi aveva spaventata, pensavo che l’allergia fosse qualcosa di grave da cui non sarei mai guarita. Mi aveva parlato di asma bronchiale, spirometria, vaccino, immunoterapia… Tutte cose che mi avevano buttata parecchio giù, ma se non mi fossi fatta visitare avrei continuato a tenermi i fastidi senza sapere a cosa imputarli. Ora lo so e non ho più paura.

I CONSIGLI DELL’ALLERGOLOGO

E’ vero, un paziente a cui viene diagnosticata un’allergia non deve per forza smettere di fare la sua vita: basta adottare gli opportuni accorgimenti per veder regredire l’infiammazione e i sintomi, come ad esempio prendere i farmaci prescritti dall’allergologoallergologo dopo un’accurata visita specialistica.

Una piccola astuzia che può dare sollievo a chi soffre di rinite allergica è quella del lavaggio nasale; sì, proprio quello che si fa ai bambini piccoli. Aiuta a mantenere il naso libero dal muco e ad eliminare le particelle che causano l’allergia. Puoi farlo anche tu prima di salire sul palco!