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Curare (bene) la rinite per stare meglio anche con l’asma

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Rinite e asma sono due differenti espressioni di malattia che colpisce l’apparato respiratorio. È dimostrato inoltre che la rinite è un fattore predisponente per lo sviluppo di asma bronchiale. Ecco perché curarla bene riduce il rischio futuro di asma.

Rinite, asma e lo “united airways disease

Che rinite e asma siano due patologie strettamente interconnesse tra di loro è ormai un dato chiaro, tanto che è stato coniato ed accettato il nome di “united airways disease” per indicare un’unica patologia dell’apparato respiratorio che le contiene entrambe.

Questa connessione risulta evidente dai molti dati che oggi abbiamo a disposizione: 3 soggetti asmatici su 4 soffrono anche di rinite, allergica o meno. È stata inoltre osservata una precisa correlazione temporale, con la rinite che solitamente si sviluppa prima della comparsa dell’asma bronchiale: la rinite diviene così un fattore di rischio per il successivo sviluppo di asma.

Dal punto di vista biologico, esistono molte caratteristiche a comune, ad iniziare dalla similarità delle cellule che ricoprono le mucose delle cavità nasali e dei bronchi. Inoltre, non dobbiamo dimenticare la loro continuità anatomica, con le cavità nasali che costituiscono il tratto superiore delle vie aeree, dalle quali poi si passa senza soluzione di continuità al tratto inferiore costituito da trachea, bronchi e loro diramazioni minori.

Diverse teorie inoltre spiegano come il processo infiammatorio che si origina a livello del naso possa estendersi fino ad interessare i bronchi; tra queste hanno sicuramente un ruolo di primo piano la liberazione di sostanze pro-infiammatorie a livello nasale e la diffusione delle secrezioni nasali alle vie aeree inferiori (la cosiddetta “rinorrea retronasale”, che si verifica quando le secrezioni nasali “scivolano” nel faringe).

Curare la rinite migliora il controllo dell’asma bronchiale?

Diversi studi hanno riportato un significativo miglioramento dell’asma in seguito al trattamento farmacologico della rinite. Tra i vari trattamenti, sia i corticosteroidi intranasali che gli antistaminici si sono dimostrati efficaci da questo punto di vista.

Uno studio pubblicato su una popolazione pediatrica di 203 bambini affetti da asma bronchiale, ha rilevato come il controllo dell’asma (rilevato attraverso uno specifico questionario somministrato ai genitori dei bimbi asmatici) fosse peggiore in coloro che soffrivano anche di rinite allergica. Questa discrepanza, tuttavia, scompariva  prendendo in considerazione soltanto i soggetti con rinite trattati le terapie adeguate suggerite dalle linee guida.

È quindi di fondamentale importanza che i sintomi della rinite non vengano trascurati, sia per ottenere un beneficio nell’immediato, sia per ridurre il rischio futuro di sviluppare asma bronchiale.

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Info Autore

Sono medico, allergologo ed immunologo, editor-in-chief di Allergia e Salute. Se hai trovato utile questo articolo clicca Mi piace! e condividilo. Se vuoi contattarmi per un consiglio o una visita clicca qui >>

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