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Il percorso di cura della rinite: dall’automedicazione, al consiglio del farmacista, al medico

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Nella rinite allergica, un problema ricorrente è l’utilizzo di terapie non adeguate. Questo è spesso il risultato di un percorso non corretto per la gestione del problema, con frequente ricorso all’auto-medicazione anziché rivolgersi ai professionisti della salute: il medico ed il farmacista.

Quando si sta male, quando c’è un problema di salute, rivolgersi al medico – oppure, in alcuni casi, al farmacista – è una scelta saggia.

Nel caso di una sintomatologia fastidiosa, il farmacista potrà consigliare un trattamento che porterà sollievo, magari nell’attesa di effettuare la visita dal medico.

Il medico potrà invece valutare il problema nel suo insieme, formulando una diagnosi ed impostando la terapia più adeguata a risolvere il problema.

Purtroppo, nel caso della rinite allergica, questo percorso molto spesso, troppo spesso viene disatteso. Probabilmente ciò è il risultato di una scarsa importanza che viene attribuita alla rinite ed ai sintomi nasali, forse gioca un ruolo il fatto che il paziente rinitico dopo un po’ di mesi con il naso chiuso “si abitua a respirare male” e non si rende nemmeno ben conto della reale entità dei suoi sintomi, forse semplicemente perché di questi tempi – per molti di noi – è complicato trovare il tempo persino per andare dal dottore.

Questo tuttavia, anche nel caso della rinite, può comportare diversi problemi: il ritardo nella diagnosi e nell’impostazione di una corretta terapia più facilitare la comparsa di complicanze, ad esempio favorire l’insorgenza di asma bronchiale. Senza considerare che i soggetti affetti da rinite – ormai è ben dimostrato – hanno una ridotta qualità di vita, affrontano costi importanti per l’utilizzo di terapia non adeguate ed anche, indirettamente, per la perdita di giornate lavorative, ed hanno una ridotta performance scolastica e/o lavorativa proprio a causa dei sintomi sanali, che oltre ad essere fastidiosi spesso disturbano il sonno.

Cosa fare per non trascurare i propri sintomi nasali?

Essere ben informati, come in tutte le cose, è una buona base di partenza. Allergia e Salute propone, ogni mese, articoli informativi riguardanti temi di interesse allergologico. Essendo la rinite allergica la patologia allergica più frequente – circa un terzo della popolazione ne è affetta – spesso proponiamo articoli ed anche numeri speciali dedicati alla rinite allergica.

Per il soggetto allergico al passo con i tempi, oggi sono disponibili una serie di applicazioni (su internet o per smartphone e tablet) che consentono di rimanere informati e di tenere sotto controllo i propri sintomi.

Ecco le più interessanti:

“RinAPP” è applicazione per smartphone e tablet dedicata ai pazienti con rinite, che permette di ottenere in maniera rapida ed efficace tutte le informazioni sulla patologia, sui test allergologici,  e sulle le domande più frequenti, con la possibilità di individuare il Centro di Allergologia più vicino.

RinAPP è scaricabile gratuitamente ai seguenti link:

Rinapp iOS: https://itunes.apple.com/sa/app/rinapp/id821425346?mt=8

Rinapp Android: https://play.google.com/store/apps/details?id=com.deveyes.rinapp.android

 

Da segnalare che esiste anche una versione di RinAPP espressamente dedicata al farmacista, in modo che possa essere sempre aggiornato in tema di rinite.

 

Vuoi avere un’idea più chiara di quanto sono importanti i tuoi sintomi? Prova il Rini-diario! Dopo una corretta diagnosi, una corretta classificazione della rinite allergica permette al medico di stabilire quale sia il trattamento più efficace da proporre. Tuttavia capita spesso che il paziente non ricordi con precisione quanto intensi o fastidiosi siano stati i sintomi attribuibili alla rinite allergica nei mesi passati, anche perché essi a nella maggior parte dei casi variano con le stagioni.

Proprio per venire incontro a questa difficoltà, Allergia e Salute ha lanciato da alcune settimane la App “Rini-diario”, uno spazio personale dove ogni utente può annotare i propri sintomi nell’arco dei 12 mesi, in modo da poterne tenere traccia e poterli riferire con precisione all’allergologo.

All’interno del Rini-diario è possibile annotare l’intensità (bassa, media, alta) di un grande numero di sintomi: si va dagli starnuti, al naso che cola, al prurito agli occhi, fino alla tosse ed alla difficoltà respiratoria.

La pagina viene automaticamente salvata, in modo che basterà tornarci in futuro per poter aggiornare i propri sintomi con il passare del tempo.

Per facilitare il compito del vostro medico, annotate con precisione l’intensità dei vostri sintomi durante le varie stagioni, e poi riferiteli al momento della visita. Utilizzando il Rini-diario questo sarà molto semplice.

Il Rini-diario, è raggiungibile dalla pagina Facebook di Allergia e salute.

Il ruolo del medico nella rinite allergica

Essere ben informati è essenziale, ma non basta. Anche rivolgendosi in farmacia, spesso, verrà consigliata una visita medica o una valutazione da parte dello specialista allergologo. Bisogna sempre ricordare, infatti, che è affidato al medico il compito di stabilire la diagnosi ed impostare il corretto trattamento.

Per la diagnosi di allergia respiratoria, i test utilizzati sono il prick test (test cutaneo) o la ricerca delle IgE specifiche per inalanti (su sangue). Il primo può essere effettuato facilmente in ambulatorio, è un test rapido ed indolore; bisogna però ricordarsi di interrompere la terapia antistaminica (se assunta per via orale) almeno 5-7 giorni prima del test per evitare interferenze. Il secondo è invece un test di laboratorio che viene effettuato in quasi tutte le strutture.

Lo specialista allergologo potrà quindi consigliare e prescrivere la terapia più adatta, sia nei casi di sintomatologia lieve, sia nei casi più difficili da trattare, avvalendosi di tutte le armi terapeutiche a disposizione, comprese le terapie di ultima generazione che si stanno dimostrando molto efficaci in un numero sempre crescente di pazienti rinitici. Un loro corretto utilizzo permette di ripristinare una qualità di vita ottimale nella quasi totalità dei pazienti.

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Info Autore

Sono medico, allergologo ed immunologo, editor-in-chief di Allergia e Salute. Se hai trovato utile questo articolo clicca Mi piace! e condividilo. Se vuoi contattarmi per un consiglio o una visita clicca qui >>

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